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DALMASSO
GIOVANNI
(nato a Castagnole LanzeAsti
il 10/07/1886 e morto a Torino il 13/12/1976)
Arrivò allinsegnamento alla
Scuola di Conegliano l1/11/1911 dopo aver vinto il
Concorso alla cattedra di viticoltura ed enologia. Dopo
lintervallo dovuto alla prima guerra mondiale, riprese
il servizio a Conegliano ed affiancò il professor
Giunti nella direzione e nel lungo impegno per la rinascita
della Scuola, della quale nel 1924 divenne direttore. Proseguì
con energia il progetto di far sorgere una Stazione Sperimentale
di Viticoltura ed Enologia (oggi Istituto Sperimentale per
la Viticoltura). Della stessa nel 1931 assunse ufficialmente
la direzione per chiamata abbandonando quindi linsegnamento
nella nostra scuola. In quegli anni, in collaborazione con
Marescalchi, portò a compimento la monumentale Storia
della vite e del vino in tre volumi. Nel 1939
lasciò Conegliano per andare a dirigere la Facoltà
di Agraria dellUniversità di Torino.
Nel 1949 fondò LAccademia Italiana della
Vite e del Vino, continuando la sua attività
di scrittore ed assolvendo ad innumerevoli incarichi sempre
nel campo agrario e vitivinicolo in Italia ed allestero,
da tutti considerato il decano degli studiosi di viticoltura
nel mondo.
Per i suoi meriti nei confronti della città di
Conegliano, gli venne solennemente conferita la cittadinanza
onoraria e intitolata a lui una via. |
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MANZONI LUIGI
(nato ad Agordo - BL il
9/07/1888 e morto a Conegliano Tv il 31/03/1968)
Nel 1912 si laureò in Scienze
Agrarie allUniversità di Pisa ed il I°
novembre dello stesso anno venne assunto dalla Scuola di
Conegliano come assistente e in seguito titolare, della
cattedra di Scienze e Patologia vegetale. Nel giugno del 1933
divenne Preside e lo fu fino al 30/09/1958 (ci furono due
interruzioni: nel 1944-45 si allontanò per le persecuzioni
fasciste e nel 1946 perché reggente per qualche mese
ad Alba). Suo il merito della ripresa della Scuola nel secondo
dopoguerra come pure della costituzione della Unione ex Allievi.
Accanto allopera del docente, sviluppò quella del
ricercatore e dello sperimentatore.
Il suo lavoro di ricerca è documentato da una settantina
di pubblicazioni; ben noti i lavori di anatomia della vite
corredati dalle sorprendenti microfotografie e quelli sui consumi
idrici delle piante, questi eseguiti in collaborazione con il
prof. A. Puppo. Dedicò i suoi studi anche alle patologie
della vite ed alla genetica, realizzando con successo i famosi
Incroci Manzoni. Molti furono i titoli che conseguì
e le sue ricerche.
Fu anche Sindaco di Conegliano dal dicembre 1946 al febbraio
1949 e a lui Conegliano ha intitolato una via. |
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RONCHI VITTORIO
(Nato a San Donà
di Piave Ve il 22/09/1892 e morto a Roma il 3/07/1987)
Enotecnico della Scuola Enologica
di Conegliano nel 1911, alla scuola ritornò giovanissimo
insegnante, anche se per soli due anni, vincitore della cattedra
di Agricoltura.
Le sue grandi doti di tecnico e di funzionario lo portarono
rapidamente alla direzione dellEnte di Rinascita Agraria
delle Venezie, al grado di Ispettore Generale del Ministero
dellAgricoltura; poi Direttore Generale dellAlimentazione
e, nel secondo dopoguerra, Alto Commissario dellAlimentazione
nei Governi De Gasperi e Presidente del Consiglio Superiore
dellAgricoltura.
Per ricordarne i meriti lUnione ex allievi ha istituito
la Medaglia doro Vittorio Ronchi, premio ambito destinato
ogni anno al miglior diplomato Perito Agrario della Scuola. |
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PUPPO AGOSTINO
(nato a Voltri (Ge) il
10/07/1900 e morto a Padova il 13/05/1985)
Ingegnere genovese, vincitore nel
1929 della cattedra di Topografia e Costruzioni nella
Scuola Enologica, si distinse subito nellopera di
ricostruzione dellOsservatorio Meteorologico
annesso alla stessa e per le sue ricerche nel campo della biometeorologia
e biomatematica vegetale.
Figura eccezionale di insegnante e di ricercatore, si distinse
particolarmente nel campo della radiazione solare, conseguendo
molto presto, nel 1932, la libera docenza in Meteorologia
e Climatologia, con incarichi presso lUniversità
di Padova. Diresse la Scuola nellanno 1944-1945.
Nel dopoguerra, lasciata la scuola, operò come geofisico
nellUfficio Idrografico del Magistrato alle Acque di
Venezia, insegnando poi Analisi matematica e meccanica razionale
allUniversità di Venezia. |
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MORETTI AURELIO
(nato a Moglia
MN il 8/10/1913 e morto a Conegliano-TV il 12/11/1990)
Enotecnico della Scuola Enologica
di Conegliano, vi ritornò nel 1939, vincitore
della cattedra di Agricoltura; della Scuola stessa ventanni
dopo divenne preside, guidandola con competenza e fermezza per
quasi un ventennio.
Fu grande sostenitore del riconoscimento legale del diploma
di enotecnico, si interessò del miglioramento
dei programmi di insegnamento e dellorganizzazione
dei corsi nazionali di aggiornamento; introdusse il tirocinio
pratico dei diplomandi presso le cantine; si interessò
quindi della formazione del futuro Enologo a livello internazionale,
suggerendo programmi e metodi di insegnamento, prevedendone
gli sviluppi successivi.
Fu fondatore e primo presidente del Consorzio
per la tutela del vino Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene. |
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