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CARONELLI PIETRO
(nato a Conegliano-Tv nel 1736 e morto a Gai di S.Vendemiano-Tv nel 1801)
Fu Presidente della Pubblica Accademia degli Aspiranti di Conegliano quando alle Belle Lettere si aggiunse Scienze e Agricoltura (1768).
Fu giureconsulto, ma i suoi interessi andarono dalle lettere, alla filosofia ed alle scienze economiche ed agricole.
Si interessò dei patti colonici, delle condizioni di vita dei contadini. Nei suoi possedimenti introdusse tecniche moderne di coltura. E’ considerato il precursore dell’istruzione agraria nel coneglianese. Per i suoi meriti agrari nel 1790 venne nominato conte dal Senato veneziano e Conegliano gli intitolò una via del centro.
GERA FRANCESCO
(nato a Conegliano - TV il 10/02/1803 e morto a Conegliano - TV il 25/03/1867)
Fu medico ma si dedicò anche allo studio delle cose agrarie ed ebbe le sue prime affermazioni nel campo della bacologia e della sericoltura. Questi suoi studi gli fecero ricevere diversi premi. Si prodigò per l’assistenza ai bisognosi nell’opitergino e nel coneglianese quando scoppiò un’epidemia di colera. Nel frattempo raccolse il materiale per poter dare alle stampe un “Nuovo dizionario universale e ragionato di agricoltura”. Fondò il giornale “Il Coltivatore” osteggiato però dalla censura austriaca. Fece altre pubblicazioni su temi agrari: seta, patate, barbabietole, caseificio e temi di zootecnica ed economia rurale. Si interessò a lungo di istruzione agraria, da ricordare la proposta di un
“ Catechismo illustrato agrario” ad uso degli studenti.
Nel 1863 riuscì a dar vita al primo esperimento di Scuola agraria teorico-pratica delle province venete ed è quindi considerato il precursore della Scuola Enologica.
Fu imprigionato dagli austriaci per la sua attività di patriota. Alcuni anni dopo il rilascio venne assalito dal male cagionato dai disagi della prigionia, che gli procurò la morte. Conegliano gli ha intitolato una via.
BENEDETTI DON FELICE
(nato a Godega di S.Urbano - TV il 25/08/1819 e morto a Pianzano - TV nel 1886)
Avversario dell’analfabetismo, istituì varie scuole diurne, serali e festive. Fu un prete patriota nel risorgimento. Promosse riunioni e congressi per spronare gli agricoltori e, nel 1867, fondò il Comizio Agrario di Conegliano, del quale fu presidente fino al 1884. Si dedicò allo studio ed alle sperimentazioni su: allevamenti, concimi, irrigazione, innesti, bachicoltura, classificazione e descrizione di vitigni. Nel 1870 pubblicò un suo “Catechismo agrario popolare”.
Assieme ad Antonio Carpené fondò la Società Enologica Trevigiana.
CARPENE ANTONIO
(nato a Brugnera – PN il 17/08/1838 e morto a Conegliano – TV il 23/03/1902)
La sua fu una vita intensa di studio e di partecipazione alle vicende nazionali (partecipò infatti anche alla battaglia del Volturno come garibaldino). Qui segnaliamo solo alcuni dati: nel 1863 fu chiamato ad insegnare chimica, fisica e scienze alla Scuola Reale Tecnica e Agraria di Conegliano fondata in quell’anno da Francesco Gera. Diresse la Società Enologica Trevigiana, propagandando le migliori massime di vinificazione per combattere l’empirismo. Fin dal 1873 intraprese la sua campagna a favore della fondazione di una Scuola di Enologia a Conegliano della quale fu Presidente.
Con Angelo Malvolti diede vita allo stabilimento vinicolo Carpené Malvolti. Numerosissime le sue pubblicazioni : “ Nozioni teorico-pratiche di viticoltura e vinificazione” con il professor Vianello; sempre con Vianello la monografia “La vite e il vino nella provincia di Treviso”; “Studi critici sulla composizione chimica dei vini” e molte altre. In collaborazione con Comboni creò l’industria dell’enocianina.
Intensa fu anche l’attività nel campo della strumentazione di laboratorio e per la tecnica enologica.
LUZZATI LUIGI
(Nato a Venezia il 1/03/1841 e morto a Roma il 29/04/1927)
Ebreo veneziano, economista ed uomo politico, deputato, senatore, più volte Ministro del Tesoro, ma anche dell’Agricoltura, dal quale ministero dipendevano allora le scuole agrarie; infine presidente del Consiglio nel 1910. Grande sostenitore delle banche popolari e della cooperazione.
Fu nume tutelare della Scuola Enologica nei primi cinquant’anni della sua storia: ne sostenne l’istituzione a Conegliano, scelse il direttore, Giovan Battista Cerletti, e più tardi favorì la costituzione della Fondazione per l’insegnamento enologico ed agrario.
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